Sono a Genova perché quest'anno voglio seguire con più attenzione e continuità il Festival della Scienza. Il primo evento a cui ho partecipato è stato questa conferenza: Comics and Science: da Rat-Man alla scienza. Conversazione con Roberto Natalini, Leo Ortolani e Andrea Piazzi.
Una anteprima della presentazione a Lucca Comics del libretto illustrato nella foto ed edito dal CNR in cui, con fumetti, interviste e saggi più o meno seri ci si diverte su alcune questioni di scienza, ed in particolare di matematica.
Due ore passate molto piacevolmente.
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domenica 27 ottobre 2013
Mister Rat-Man e la Matematica
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giovedì 17 ottobre 2013
Non sono disposti nemmeno a fare finta
La Legge di Stabilità che è stata messa a
punto in questi giorni sta già facendo morti e feriti.
Monti si è dimesso da Presidente di Scelta
Civica, partito che ha fondato con grandi speranze di ricreare un Grande Centro
e sconfitto inizialmente dagli elettori e ora dai vari Casini e Mauro,
esponenti dei soliti vecchi potentati cattolici.
Fassina, dopo aver fatto alcune
dichiarazioni piuttosto critiche sulla Legge di Stabilità, “sembra”
intenzionato a dimettersi dal governo, ed Epifani “sembra” dargli ragione.
Il risultato degli infiniti compromessi
che hanno portato a questa legge apparentemente sta scontentando tutti, con
Berlusconi che, come al solito preoccupato solo dei suoi fatti personali, dopo
aver scatenato i vari Brunetta contro la concorrenza della RAI, ora minaccia di
far cadere il governo se non viene salvato da altre condanne in arrivo.
Mi sembra evidente che un governo che
accetti di eliminare l’IMU su tutte le prime case (tranne quelle classificate
A1 o A10) e di innalzare l’IVA al 22%, che poi per trovare le risorse
necessarie è costretto a tagliare indiscriminatamente il trasferimento alle
regioni, causando ovviamente l’aumento delle tasse locali, ad introdurre una
nuova tassa sui Servizi Essenziali comunali, che praticamente equivale all’IMU
ma non ha lo stesso significato patrimoniale e non colpisce nello stesso modo,
a bloccare l’adeguamento all’inflazione a buona parte dei pensionati, a
bloccare per altri due anni gli stipendi del pubblico impiego e a limitarne
ancora le assunzioni anche in situazioni di carenza di organico ormai
patologico, stia messo decisamente male.
C’è poi da considerare che la tanto
strombazzata e “decisiva per la crescita” riduzione del “cuneo fiscale” si
concretizza in un massimo aumento, per una ristrettissima fascia di reddito, di
ben 24 € al mese, praticamente tutti ingoiati dall’aumento dell’IRPEF regionale
nel Lazio, dove l’aumento è già stato deciso. Per tutti gli altri ci sarà una
diminuizione netta.
Ma il titolo di questo post si riferisce
ad un altro aspetto di cui sembra essersi persa completamente la memoria.
Qualcuno ricorda le grandi dichiarazioni
per una necessaria, immediata, quasi pronta riduzione dei “costi della
politica”?
Dopo alcuni scandali piuttosto spiacevoli,
se ne riempivano la bocca tutti quanti, ed era una successione di proposte:
riduzione del numero dei parlamentari, riduzione del loro stipendio a livello
della media europea (si sarebbe dovuto dimezzarlo), eliminazione delle
Province, eliminazione, o almeno fortissima riduzione, delle auto blu,
riduzione del numero e dei compensi agli infiniti Presidenti e Consigli di
Amministrazione delle più che infinite Società che gestiscono praticamente
tutti i servizi comunali, specialmente delle grandi e medie città, senza che ci
sia stato una riduzione dei dipendenti diretti.
Le soluzioni erano tante e tutte
praticamente pronte per essere messe in atto.
Ne avete avuto più notizia?
Non solo non hanno ridotto di niente i
costi della politica, ma non ne parlano nemmeno più, non hanno nemmeno fatto
finta di fare qualcosa, tipo ridurre i rimborsi spese per i francobolli, o le
spese per le carrozze a cavalli, cose come queste che non riducono niente ma
possono essere usate per propaganda.
Nulla. Non è più un problema degno di
interesse.
Ma il tempo e la volontà per dimezzare il
massimo detraibile dall’IRPEF del premio delle Polizze Vita, attive ormai da
anni e non più modificabili, invece l’hanno trovato.
Il tempo per non votare la decadenza di
Berlusconi ed eliminare la sua protezione da altre accuse lo trovano sempre.
Il tempo per introdurre numeri falsi per i
prossimi anni nella Legge di Stabilità, in modo che oggi appare tutto in
ordine, ma domani ci dovranno essere nuove tasse e nuovi tagli lo trovano
facilmente.
Solo il tempo per fare almeno finta di
tagliare i costi della politica non si trova mai.
PS - Poi c'è anche chi si lamenta di essere ormai costretto a sopravvivere dolorosamente con un semplice reddito di 12.000 € al mese frutto di cumulo di pensioni pubbliche.
http://www.today.it/rassegna/ripa-di-meana-12-mila-euro-al-mese.html
Dobbiamo avere grande comprensione per questi nostri sfortunati concittadini...
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Dobbiamo avere grande comprensione per questi nostri sfortunati concittadini...
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venerdì 7 dicembre 2012
Brunetta a Otto e Mezzo
Onestamente non sono riuscito a capire la logica della sua presenza a questa trasmissione, a meno che non fosse un maldestro tentativo di sputtanarlo ulteriormente...
Non mi è mai piaciuto Otto e Mezzo, e mi è ancora piaciuto di meno questa sera...
D'altra parte Brunetta è una delle persone più inutili di questo mondo. Non è intelligente, anche se pensa di essere un super, e non è nemmeno divertente come pagliaccio. Non capisco perchè continuare a proporlo in TV...
Non mi è mai piaciuto Otto e Mezzo, e mi è ancora piaciuto di meno questa sera...
D'altra parte Brunetta è una delle persone più inutili di questo mondo. Non è intelligente, anche se pensa di essere un super, e non è nemmeno divertente come pagliaccio. Non capisco perchè continuare a proporlo in TV...
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lunedì 1 ottobre 2012
Decreto anticorruzione, Berlusconi e Ruby
Da Repubblica.it:
Tutti dicono di volerlo e subito, il ddl anticorruzione. Ma l'iter del provvedimento appare sempre più tortuoso. E sulla strada dell'approvazione spunta anche un emendamento salva-Ruby. Parole solenni sono venute dal presidente del Senato: "Sono fiducioso e ottimista - ha detto Renato Schifani - anche perché cercherò di dare una accelerazione ai lavori in commissione. C'è una richiesta ormai unanime che viene dal Paese di dotarlo di una legge che dia anche una risposta immediata ed efficace ai fatti di corruttela che stanno scuotendo pesantemente l'opinione pubblica". Pochissime ore dopo, però, il partito di Schifani - il Pdl - ha presentato un altro emendamento che avrebbe l'effetto di far saltare il processo milanese per il caso Ruby, in cui Berlusconi è accusato di concussione: oltre alla proposta di modifica che punta a concretizzare questo reato solo nel caso in cui ci sia il danno patrimoniale - cioè l'ormai noto 'emendamento Sisto' - ne è spuntata un'altra che travolgerebbe i processi in corso perchè cambia di fatto la condotta della concussione.
Sarebbe ora di dire BASTAAAA...
Smettiamola con questa storia che per salvare il culo ad un vecchio satiro si debbano anche salvare i culi molto meno "nobili" di un innumerevole quantità di farabutti in sevizio continuato alla politica.
Si stabilisca una buona volta in modo ufficiale nella legge anticorruzione che da questa è esplicitamente esentato il cittadino Silvio Berlusconi, purchè, ovviamente, si ritiri a vita privata e rinunci ad ogni funzione pubblica (deve essere condizione obbligatoria per l'applicazione dell'esenzione).
Si viola l'articolo della Costituzione per cui tutti sono uguali davanti alla legge?
Ma quando mai siamo stati tutti uguali davanti alla legge?
Non prendiamoci per i fondelli da soli, evitiamo di cercare di sbattere in galera il vecchio satiro, perchè tanto non ci possiamo riuscire, ma cerchiamo di liberarcene una volta per tutte...
Tutti dicono di volerlo e subito, il ddl anticorruzione. Ma l'iter del provvedimento appare sempre più tortuoso. E sulla strada dell'approvazione spunta anche un emendamento salva-Ruby. Parole solenni sono venute dal presidente del Senato: "Sono fiducioso e ottimista - ha detto Renato Schifani - anche perché cercherò di dare una accelerazione ai lavori in commissione. C'è una richiesta ormai unanime che viene dal Paese di dotarlo di una legge che dia anche una risposta immediata ed efficace ai fatti di corruttela che stanno scuotendo pesantemente l'opinione pubblica". Pochissime ore dopo, però, il partito di Schifani - il Pdl - ha presentato un altro emendamento che avrebbe l'effetto di far saltare il processo milanese per il caso Ruby, in cui Berlusconi è accusato di concussione: oltre alla proposta di modifica che punta a concretizzare questo reato solo nel caso in cui ci sia il danno patrimoniale - cioè l'ormai noto 'emendamento Sisto' - ne è spuntata un'altra che travolgerebbe i processi in corso perchè cambia di fatto la condotta della concussione.
Sarebbe ora di dire BASTAAAA...
Smettiamola con questa storia che per salvare il culo ad un vecchio satiro si debbano anche salvare i culi molto meno "nobili" di un innumerevole quantità di farabutti in sevizio continuato alla politica.
Si stabilisca una buona volta in modo ufficiale nella legge anticorruzione che da questa è esplicitamente esentato il cittadino Silvio Berlusconi, purchè, ovviamente, si ritiri a vita privata e rinunci ad ogni funzione pubblica (deve essere condizione obbligatoria per l'applicazione dell'esenzione).
Si viola l'articolo della Costituzione per cui tutti sono uguali davanti alla legge?
Ma quando mai siamo stati tutti uguali davanti alla legge?
Non prendiamoci per i fondelli da soli, evitiamo di cercare di sbattere in galera il vecchio satiro, perchè tanto non ci possiamo riuscire, ma cerchiamo di liberarcene una volta per tutte...
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mercoledì 6 giugno 2012
De Gregorio: il Senato nega l'arresto
Da Corriere.it:
L'Aula del Senato con 169 no, 109 sì e 16 astenuti boccia, a scrutinio segreto, la richiesta dei pm di arresti domiciliari per il senatore del Pdl Sergio De Gregorio coinvolto nell'inchiesta sul faccendiere Valter Lavitola. Il Senato ribalta così il verdetto della Giunta per le autorizzazioni a procedere. Votano a favore Pdl e Lega contro il Pd e Idv.
Non vi è dubbio che a volte la Magistratura sembri esagerare con la detenzione preventiva, quasi a voler imporre una qualche specie di punizione a persone che, si sa, riusciranno, per potere personale, a scamparla. Un po' come ha sempre fatto a ben più bassi livelli la Polizia quando, arrestando piccoli delinquenti o intervenendo in manifestazioni politiche, sembra dire: lo so che ti rilasciano subito, ed allora io intanto ti spacco la faccia. Situazioni del genere ne sono successe tante, e sono sicuramente poco edificanti per il nostro Sistema Giustizia.
Detto questo, che è un problema generale e che meriterebbe un'attenzione un poco maggiore, rimane il fatto che tutti i cittadini sono uguali (o dovrebbero esserlo) davanti alla legge, e la necessità dell'autorizzazione da parte della Camera di appartenenza per i nostri Deputati e/o Senatori è stata introdotta esclusivamente per evitare casi di persecuzione politica, non certo per difenderli da accuse di reati comuni, per i quali la persecuzione politica non esiste di principio.
Quindi la difesa di De Gregorio da parte dei suoi sodali è semplicemente una difesa corporativa che non dovrebbe assolutamente esistere, e la concessione dell'autorizzazione dovrebbe avvenire praticamente in modo automatico appurato che si tratta di un'accusa di reato comune, e senza elementi evidenti di falsa accusa. De Gregorio è effettivamente coinvolto in una turpe faccenda di truffe varie. Che poi sia giudicato giuridicamente colpevole o meno, a questo livello non importa. E' un cittadino come gli altri e risponde alla magistratura come gli altri.
Tra l'altro, io uno con la faccia di De Gregorio lo metterei in galera a prescindere, per conclamato inquinamento ambientale...
L'Aula del Senato con 169 no, 109 sì e 16 astenuti boccia, a scrutinio segreto, la richiesta dei pm di arresti domiciliari per il senatore del Pdl Sergio De Gregorio coinvolto nell'inchiesta sul faccendiere Valter Lavitola. Il Senato ribalta così il verdetto della Giunta per le autorizzazioni a procedere. Votano a favore Pdl e Lega contro il Pd e Idv.
Non vi è dubbio che a volte la Magistratura sembri esagerare con la detenzione preventiva, quasi a voler imporre una qualche specie di punizione a persone che, si sa, riusciranno, per potere personale, a scamparla. Un po' come ha sempre fatto a ben più bassi livelli la Polizia quando, arrestando piccoli delinquenti o intervenendo in manifestazioni politiche, sembra dire: lo so che ti rilasciano subito, ed allora io intanto ti spacco la faccia. Situazioni del genere ne sono successe tante, e sono sicuramente poco edificanti per il nostro Sistema Giustizia.
Detto questo, che è un problema generale e che meriterebbe un'attenzione un poco maggiore, rimane il fatto che tutti i cittadini sono uguali (o dovrebbero esserlo) davanti alla legge, e la necessità dell'autorizzazione da parte della Camera di appartenenza per i nostri Deputati e/o Senatori è stata introdotta esclusivamente per evitare casi di persecuzione politica, non certo per difenderli da accuse di reati comuni, per i quali la persecuzione politica non esiste di principio.
Quindi la difesa di De Gregorio da parte dei suoi sodali è semplicemente una difesa corporativa che non dovrebbe assolutamente esistere, e la concessione dell'autorizzazione dovrebbe avvenire praticamente in modo automatico appurato che si tratta di un'accusa di reato comune, e senza elementi evidenti di falsa accusa. De Gregorio è effettivamente coinvolto in una turpe faccenda di truffe varie. Che poi sia giudicato giuridicamente colpevole o meno, a questo livello non importa. E' un cittadino come gli altri e risponde alla magistratura come gli altri.
Tra l'altro, io uno con la faccia di De Gregorio lo metterei in galera a prescindere, per conclamato inquinamento ambientale...
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giovedì 10 maggio 2012
Berlusconi riformista: "senza interventi, costretti a trattare con Grillo e Casini"
Da CorrieredellaSera.it
e trattare con Grillo è semplice, come con Pannella...
è solo questione di soldi...
e trattare con Grillo è semplice, come con Pannella...
è solo questione di soldi...
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martedì 8 maggio 2012
Un sentito ringraziamento a Beppe Grillo, alla luce delle recenti elezioni
Grazie Grillo per aver evitato che il più becero populismo morisse con Berlusconi...
Grazie per aver reso il populismo veramente super partes, dato che tu e tutti i tuoi slogan principali siete decisamente di destra, mentre buona parte dei tuoi fanatici seguaci pensa di essere di sinistra...
Grazie per il contributo essenziale ad evitare che l'italia corra il rischio di diventare un paese normale...
Grazie per tutto e a buon rendere...
Grazie per aver reso il populismo veramente super partes, dato che tu e tutti i tuoi slogan principali siete decisamente di destra, mentre buona parte dei tuoi fanatici seguaci pensa di essere di sinistra...
Grazie per il contributo essenziale ad evitare che l'italia corra il rischio di diventare un paese normale...
Grazie per tutto e a buon rendere...
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lunedì 7 maggio 2012
Elezioni. Boom di 5 Stelle. Crollo della Lega Nord
Da Repubblica.it
Si vede che non avendo più il coraggio di votare per il Trota, hanno votato per il Grillo.
Continuano a votare delle bestie, però...
Si vede che non avendo più il coraggio di votare per il Trota, hanno votato per il Grillo.
Continuano a votare delle bestie, però...
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lunedì 30 aprile 2012
Aumento dell'IVA o tagli di spesa?
Il Governo sta cercando di evitare l'aumento di 2 punti percentuali dell'IVA, dal 21% al 23%, deciso dal precedente Governo Berlusconi e dal suo ministro Tremonti come garanzia di una sperata ma non garantita riduzione di spesa pubblica.
Tramontato Berlusconi, per probabile esaurimento del rifornimento di Viagra, e passato il fiscalista dei ricchi e potenti Tremonti dal lato di quelli che "l'avevo sempre detto io che bisognava fare il contrario di quello che ho fatto, ma che non potevo non fare e comunque ho sempre ragione io", ora il Governo in carica si trova la patata bollente che era stata messa in forno a suo tempo.
Non vi è dubbio che l'aumento dell'IVA avrebbe un effetto sui consumi, già falcidiati dalla costante riduzione dei salari disponibili per la spesa e dal costante aumentare dell'inflazione reale e delle tasse evidenti o nascoste, come è pure certo che l'IVA ha un effetto antiprogressivo, perchè pesa proporzionalmente di più sui redditi bassi, e si parla dell'aumento dell'IVA di base, non di un'IVA sul lusso, che sembra improponibile e, guarda caso, magari anche incostituzionale.
Però i soldi bisogna trovarli, altrimenti i famosi mercati internazionali, cioè le varie banche, riterrebbero l'Italia non capace di ridurre il debito pubblico e si tornerebbe a scatenare la speculazione al ribasso contro i nostri titoli di stato. Con effetto devastante sulle banche che li posseggono (ma se sono loro in pericolo, perchè non fanno niente per evitarlo?) e quindi, poichè le banche non possono fallire se no fallisce lo stato, dovremmo rifornirle di ulteriore contante per permettere loro di sopravvivere (e di continuare a produrre valori di carta spazzatura e prebende multimilionarie ai loro manager).
Quindi i soldi vanno trovati riducendo le spese pubbliche.
Cosa facile da dire, ed è stata detta millanta milioni di volte, ma quasi impossibile da effettuare nell'immediato, se non intervenendo sui numeri grossi in modo indiscriminato, con conseguente macelleria sociale.
Allora si crea una nuova struttura tecnica, che faccia da interfaccia tra il Governo e le porcherie, gestita da un esuberante giovinotto di 78 anni, famoso nel passato per aver sistemato conti in difficoltà.
Ovviamente tutti i partiticon ragioni giustificate o semplicemente per difendere clientele, stanno mettendo paletti su questa o quella possibile riduzione di spesa, lasciando facilmente intendere che se un compromesso ci potrà essere sarà solo al ribasso.
A meno che il governo non decida di decidere e, ancora una volta, provveda a tagliare carne dai più deboli e poco difesi, come aveva già iniziato a fare il fiscalista dei ricchi Tremonti bloccando gli stipendi degli impiegati nella Pubblica Amministrazione, senza distinzione tra diritti e privilegi, ma salvando sempre possibilmente i secondi, alla maniera berlusconiana più tipica.
Monti e la sua nuova struttura tecnica sapranno fare meglio? Sapranno distinguere tra sprechi e diritti delle persone? Sapranno tagliare i privilegi senza ridurre ulteriormente il tenore di vita di una così larga parte della popolazione italiana che sicuramente non vive nel lusso, ed ottenendo un effetto sociale ed economico peggiore dell'aumento dell'IVA?
C'è da sperarlo, ma le indicazioni non sono molto positive, perchè è un governo ideologicamente liberista, e che non ha assolutamente la forza politica per affrontare con speranza di vittoria le innumerevoli corporazioni di cui è ancora composta la società economica italiana, per cui si può solo limitare a ridurre le spese a carico dei più deboli ed indifesi. Come ha fatto fin'ora.
Ci sarebbero poi da commentare uscite di incredibile acutezza come quella di Massimo Donadi, presidente dei deputati IDV:
Quella che sta facendo il governo è una spending review all'acqua di rose, giusta un ritocco di facciata, un buffetto sulle guance di qua e di là per non dare fastidio a nessuno. Non si fa quello che serve davvero, ovvero, agire sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica di questo Paese
che sarebbero bellissime parole, se fossero accompagnate da un elenco di tagli sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica. Che c'è, all'anima se non c'è... il problema è solo di accordarsi su quale è.
Potremmo magari incominciare dal suo stipendio e prebende connesse, Onorevole Donadi?
Tramontato Berlusconi, per probabile esaurimento del rifornimento di Viagra, e passato il fiscalista dei ricchi e potenti Tremonti dal lato di quelli che "l'avevo sempre detto io che bisognava fare il contrario di quello che ho fatto, ma che non potevo non fare e comunque ho sempre ragione io", ora il Governo in carica si trova la patata bollente che era stata messa in forno a suo tempo.
Non vi è dubbio che l'aumento dell'IVA avrebbe un effetto sui consumi, già falcidiati dalla costante riduzione dei salari disponibili per la spesa e dal costante aumentare dell'inflazione reale e delle tasse evidenti o nascoste, come è pure certo che l'IVA ha un effetto antiprogressivo, perchè pesa proporzionalmente di più sui redditi bassi, e si parla dell'aumento dell'IVA di base, non di un'IVA sul lusso, che sembra improponibile e, guarda caso, magari anche incostituzionale.
Però i soldi bisogna trovarli, altrimenti i famosi mercati internazionali, cioè le varie banche, riterrebbero l'Italia non capace di ridurre il debito pubblico e si tornerebbe a scatenare la speculazione al ribasso contro i nostri titoli di stato. Con effetto devastante sulle banche che li posseggono (ma se sono loro in pericolo, perchè non fanno niente per evitarlo?) e quindi, poichè le banche non possono fallire se no fallisce lo stato, dovremmo rifornirle di ulteriore contante per permettere loro di sopravvivere (e di continuare a produrre valori di carta spazzatura e prebende multimilionarie ai loro manager).
Quindi i soldi vanno trovati riducendo le spese pubbliche.
Cosa facile da dire, ed è stata detta millanta milioni di volte, ma quasi impossibile da effettuare nell'immediato, se non intervenendo sui numeri grossi in modo indiscriminato, con conseguente macelleria sociale.
Allora si crea una nuova struttura tecnica, che faccia da interfaccia tra il Governo e le porcherie, gestita da un esuberante giovinotto di 78 anni, famoso nel passato per aver sistemato conti in difficoltà.
Ovviamente tutti i partiticon ragioni giustificate o semplicemente per difendere clientele, stanno mettendo paletti su questa o quella possibile riduzione di spesa, lasciando facilmente intendere che se un compromesso ci potrà essere sarà solo al ribasso.
A meno che il governo non decida di decidere e, ancora una volta, provveda a tagliare carne dai più deboli e poco difesi, come aveva già iniziato a fare il fiscalista dei ricchi Tremonti bloccando gli stipendi degli impiegati nella Pubblica Amministrazione, senza distinzione tra diritti e privilegi, ma salvando sempre possibilmente i secondi, alla maniera berlusconiana più tipica.
Monti e la sua nuova struttura tecnica sapranno fare meglio? Sapranno distinguere tra sprechi e diritti delle persone? Sapranno tagliare i privilegi senza ridurre ulteriormente il tenore di vita di una così larga parte della popolazione italiana che sicuramente non vive nel lusso, ed ottenendo un effetto sociale ed economico peggiore dell'aumento dell'IVA?
C'è da sperarlo, ma le indicazioni non sono molto positive, perchè è un governo ideologicamente liberista, e che non ha assolutamente la forza politica per affrontare con speranza di vittoria le innumerevoli corporazioni di cui è ancora composta la società economica italiana, per cui si può solo limitare a ridurre le spese a carico dei più deboli ed indifesi. Come ha fatto fin'ora.
Ci sarebbero poi da commentare uscite di incredibile acutezza come quella di Massimo Donadi, presidente dei deputati IDV:
Quella che sta facendo il governo è una spending review all'acqua di rose, giusta un ritocco di facciata, un buffetto sulle guance di qua e di là per non dare fastidio a nessuno. Non si fa quello che serve davvero, ovvero, agire sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica di questo Paese
che sarebbero bellissime parole, se fossero accompagnate da un elenco di tagli sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica. Che c'è, all'anima se non c'è... il problema è solo di accordarsi su quale è.
Potremmo magari incominciare dal suo stipendio e prebende connesse, Onorevole Donadi?
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mercoledì 18 aprile 2012
Diamanti, fu la Mauro a comprarli
Da Repubblica.it:
Scandalo Lega, la vicepresidente di Palazzo Madama ha speso 100mila euro in preziosi. Un altro acquisto di 200mila euro dal senatore Stiffoni. L'ex tesoriere Belsito riconsegna pietre e lingotti.
Mi sembra evidente che in ogni caso, anche se si fosse in assenza di reato, questi signori guadagnino troppo, veramente troppo...
E' decisamente ora di tagliargli in modo consistente le "prebende", sotto ogni modo gli arrivino, perché i "modi" sono tanti, ed è spesso difficile rendersene conto, se non si è personalmente dentro alla "marmellata"...
Scandalo Lega, la vicepresidente di Palazzo Madama ha speso 100mila euro in preziosi. Un altro acquisto di 200mila euro dal senatore Stiffoni. L'ex tesoriere Belsito riconsegna pietre e lingotti.
Mi sembra evidente che in ogni caso, anche se si fosse in assenza di reato, questi signori guadagnino troppo, veramente troppo...
E' decisamente ora di tagliargli in modo consistente le "prebende", sotto ogni modo gli arrivino, perché i "modi" sono tanti, ed è spesso difficile rendersene conto, se non si è personalmente dentro alla "marmellata"...
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martedì 6 marzo 2012
Salvini: "Lega colpita perché all'opposizione"
Da Repubblica.it:
L'eurparlamentare della Lega Nord commenta la bufera al Pirellone: ''E' quantomeno dubbio che un'ipotesi fantascientifica come questa esca proprio quando la Lega resta l'unica forza di opposizione al governo''.
La possibilità che la Lega sia stata "colpita" molto più banalmente perché è "all'occupazione" di livelli di controllo politico con conseguente "corruzione" tipica di un certo ceto sociale entro cui la Lega si crogiola e ne deriva il maggiore supporto non lo sfiora affatto. E anche questo è molto tipico della Lega.
L'eurparlamentare della Lega Nord commenta la bufera al Pirellone: ''E' quantomeno dubbio che un'ipotesi fantascientifica come questa esca proprio quando la Lega resta l'unica forza di opposizione al governo''.
La possibilità che la Lega sia stata "colpita" molto più banalmente perché è "all'occupazione" di livelli di controllo politico con conseguente "corruzione" tipica di un certo ceto sociale entro cui la Lega si crogiola e ne deriva il maggiore supporto non lo sfiora affatto. E anche questo è molto tipico della Lega.
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martedì 31 gennaio 2012
Fini, ma per favore...
Da Corriere della sera.it:
Fini sui costi dei parlamentari: non più cari che in Francia
A parte che è oggettivamente falso, se si analizza la questione nei dettagli, ma intanto si potrebbe considerare che lo stipendio di un parlamentare dovrebbe avere lo stesso rapporto, tra i diversi paesi, degli stipendi di altre categorie. E magari, per non abusare del solito paragone tra gli stipendi operai, che a qualcuno potrebbe sembrare troppo populista, potremmo considerare il rapporto tra gli stipendi dei professori di scuola superiore, così, giusto per fare un semplice esempio...
Onorevole Fini, si rende conto di quanto dovrebbero essere ridotti i suoi emolumenti?
Fini sui costi dei parlamentari: non più cari che in Francia
A parte che è oggettivamente falso, se si analizza la questione nei dettagli, ma intanto si potrebbe considerare che lo stipendio di un parlamentare dovrebbe avere lo stesso rapporto, tra i diversi paesi, degli stipendi di altre categorie. E magari, per non abusare del solito paragone tra gli stipendi operai, che a qualcuno potrebbe sembrare troppo populista, potremmo considerare il rapporto tra gli stipendi dei professori di scuola superiore, così, giusto per fare un semplice esempio...
Onorevole Fini, si rende conto di quanto dovrebbero essere ridotti i suoi emolumenti?
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giovedì 19 gennaio 2012
Medioevo prossimo venturo
I tassisti, beceri, incolti e vocianti, si apprestano a bloccare le città italiane...
I camionisti siciliani, insieme ad una variegata collezione di mantenuti dal sistema clientelare dell'isola stanno bloccando l'intero commercio locale, protestando contro lo stato...
I farmacisti, dopo aver bloccato il primo tentativo di liberalizzazione, stanno in silenzio, pronti ad affrontare con le loro armi migliori, le infiltrazioni tra i deputati ed il poderoso potere di ricatto economico, qualunque altro tentativo...
Avvocati, ingegneri, notai e categorie varie si dichiarano stupiti dalle dichiarazioni del governo, paventando crolli disastrosi di qualità delle prestazioni professionali se le prerogative dei loro ordini professionali venissero anche solo leggermente allentate...
Le corporazioni in Italia sono state sempre forti, potenti e capaci di condizionare ogni politica governativa... molto meglio e molto più che nel medioevo, quando erano una forza innovativa e quasi rivoluzionaria...
Per noi il medioevo non è mai finito, e quindi forse varrebbe la pena di cercare di fondare la corporazione del Cittadino Qualunque. Sarebbe magari l'unica strada per riuscire a difendere gli interessi di chi non fa già parte di una corporazione...
;)
I camionisti siciliani, insieme ad una variegata collezione di mantenuti dal sistema clientelare dell'isola stanno bloccando l'intero commercio locale, protestando contro lo stato...
I farmacisti, dopo aver bloccato il primo tentativo di liberalizzazione, stanno in silenzio, pronti ad affrontare con le loro armi migliori, le infiltrazioni tra i deputati ed il poderoso potere di ricatto economico, qualunque altro tentativo...
Avvocati, ingegneri, notai e categorie varie si dichiarano stupiti dalle dichiarazioni del governo, paventando crolli disastrosi di qualità delle prestazioni professionali se le prerogative dei loro ordini professionali venissero anche solo leggermente allentate...
Le corporazioni in Italia sono state sempre forti, potenti e capaci di condizionare ogni politica governativa... molto meglio e molto più che nel medioevo, quando erano una forza innovativa e quasi rivoluzionaria...
Per noi il medioevo non è mai finito, e quindi forse varrebbe la pena di cercare di fondare la corporazione del Cittadino Qualunque. Sarebbe magari l'unica strada per riuscire a difendere gli interessi di chi non fa già parte di una corporazione...
;)
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lunedì 16 gennaio 2012
Il downgrade degli Stati europei
Si potrebbe rispondere dowgradando Standard&Poors, rendendola molto meno Standard e molto più Poor...
Sono sicuro che imparerebbero la lezione e vivremmo tutti più tranquilli...
Sono sicuro che imparerebbero la lezione e vivremmo tutti più tranquilli...
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