venerdì 4 maggio 2012

Giornata Internazionale contro i DRM




Cosa sono i DRM? Perchè dovreste protestare in favore della loro eliminazione?
Se non siete un fruitore di musica in formato MP3, acquistabile in rete, o lettore di ebooks, cioè di libri in formato digitale, leggibili sugli appositi lettori e/o su PC, Tablet come iPad o anche, come ho spesso fatto io, su iPhone, probabilmente non capirete le ragioni di questa protesta. Per non perdere troppo tempo a descrivere le sue ragioni vi linko un sito dove queste ragioni vengono spiegate in modo elementare, anche se era prima che il problema colpisse anche i libri, che ancora non c'erano. Qui invece un posto più recente, dove si fa propaganda per questo evento.
Il problema degli ebooks, del loro prezzo eccessivo, delle limitazioni anticostituzionali che i DRM pongono, merita sicuramente un approfondimento specifico, e prometto di farlo nel prossimo futuro.
Nel frattempo, datemi un po' di fiducia e protestate ad alta voce contro questo abuso.

martedì 1 maggio 2012

The First Law, un Fantasy di successo in tutto il mondo ma non in Italia

La trilogia fantasy The First Law, composta dai romanzi The Blade Itself, Before They are Hanged e Last Argument of Kings è stata pubblicata tra il 2006 e il 2008, e al momento è stata tradotta in tedesco, olandese, spagnolo, francese e russo, ma non in italiano. I nostri baldi editori, ma su di loro dovrò intervenire di nuovo tra poco, preferiscono inondare le librerie con le varie Unika, giocando sul nome dell'autore, ma che sono in ogni caso prodotti editoriali di marketing e di quallità che dire squallida è fargli molto onore. O i Bryan di Boscoquieto, prodotto diretto ad adolescenti pruriginosi, e scritto da uno di quelli, che anche anche quando descrive uno stupro, non ha personalmente ancora idea di cosa sta parlando. Come le Strazzulla o le Elisa Rosso, adolescenti che sono state pompate dalla pubblicità editoriale, ma che da adolescenti normali non sono in grado di presentare storie con un minimo di complessità e con valori ed interessi adeguati ai loro coetanei... non hanno la maturità necessaria per poterlo fare.
Il caso Troisi meriterebbe un lungo discorso che non voglio fare ora, ma in ogni caso si tratta di un'autrice per ragazzi che scrive estremamente male e che non è riuscita ad avere un'evoluzione positiva in circa dieci anni, ma tra le altre "perle" proposte dai nostri sagaci editori spicca come una singola stella luminosa nel cielo scuro.
Le ragioni di tutto questo sono piuttosto complesse, ma gli editori, e tutta la catena che li unisce alle librerie tramite le società di distribuzione, tenendo poi conto del fatto che spesso l'intera catena verticale è di un'unica proprietà, ne hanno la massima responsabilità.
Ma torniamo alla trilogia The First Law. Ho commentato i primi due volumi qui e qui. Sto per incominciare a leggere il terzo.
Non voglio ripetere quello che ho detto nelle due recensioni, ma voglio semplicemente ribadire che si tratta di una storia di ottimo livello, con personaggi caratterizzati nei minimi dettagli, con un controllo completo dei diversi punti di vista e una capacità di descrizione delle scene di azione, specialmente quelle di battaglie campali, di livello veramente superiore. La trama, al momento, non presenta innovazioni sostanziali rispetto alla tradizione fantasy, specialmente con la versione che le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin stanno facendo diventare più classica di quella di Tolkien.
Per chi è in grado di leggere in inglese, garantisco che è veramente un bel leggere, alla faccia dei nostri pseudo-editori.

lunedì 30 aprile 2012

Aumento dell'IVA o tagli di spesa?

Il Governo sta cercando di evitare l'aumento di 2 punti percentuali dell'IVA, dal 21% al 23%, deciso dal precedente Governo Berlusconi e dal suo ministro Tremonti come garanzia di una sperata ma non garantita riduzione di spesa pubblica.
Tramontato Berlusconi, per probabile esaurimento del rifornimento di Viagra, e passato il fiscalista dei ricchi e potenti Tremonti dal lato di quelli che "l'avevo sempre detto io che bisognava fare il contrario di quello che ho fatto, ma che non potevo non fare e comunque ho sempre ragione io", ora il Governo in carica si trova la patata bollente che era stata messa in forno a suo tempo.
Non vi è dubbio che l'aumento dell'IVA avrebbe un effetto sui consumi, già falcidiati dalla costante riduzione dei salari disponibili per la spesa e dal costante aumentare dell'inflazione reale e delle tasse evidenti o nascoste, come è pure certo che l'IVA ha un effetto antiprogressivo, perchè pesa proporzionalmente di più sui redditi bassi, e si parla dell'aumento dell'IVA di base, non di un'IVA sul lusso, che sembra improponibile e, guarda caso, magari anche incostituzionale.
Però i soldi bisogna trovarli, altrimenti i famosi mercati internazionali, cioè le varie banche, riterrebbero l'Italia non capace di ridurre il debito pubblico e si tornerebbe a scatenare la speculazione al ribasso contro i nostri titoli di stato. Con effetto devastante sulle banche che li posseggono (ma se sono loro in pericolo, perchè non fanno niente per evitarlo?) e quindi, poichè le banche non possono fallire se no fallisce lo stato, dovremmo rifornirle di ulteriore contante per permettere loro di sopravvivere (e di continuare a produrre valori di carta spazzatura e prebende multimilionarie ai loro manager).
Quindi i soldi vanno trovati riducendo le spese pubbliche.
Cosa facile da dire, ed è stata detta millanta milioni di volte, ma quasi impossibile da effettuare nell'immediato, se non intervenendo sui numeri grossi in modo indiscriminato, con conseguente macelleria sociale.
Allora si crea una nuova struttura tecnica, che faccia da interfaccia tra il Governo e le porcherie, gestita da un esuberante giovinotto di 78 anni, famoso nel passato per aver sistemato conti in difficoltà.
Ovviamente tutti i partiticon ragioni giustificate o semplicemente per difendere clientele, stanno mettendo paletti su questa o quella possibile riduzione di spesa, lasciando facilmente intendere che se un compromesso ci potrà essere sarà solo al ribasso.
A meno che il governo non decida di decidere e, ancora una volta, provveda a tagliare carne dai più deboli e poco difesi, come aveva già iniziato a fare il fiscalista dei ricchi Tremonti bloccando gli stipendi degli impiegati nella Pubblica Amministrazione, senza distinzione tra diritti e privilegi, ma salvando sempre possibilmente i secondi, alla maniera berlusconiana più tipica.
Monti e la sua nuova struttura tecnica sapranno fare meglio? Sapranno distinguere tra sprechi e diritti delle persone? Sapranno tagliare i privilegi senza ridurre ulteriormente il tenore di vita di una così larga parte della popolazione italiana che sicuramente non vive nel lusso, ed ottenendo un effetto sociale ed economico peggiore dell'aumento dell'IVA?
C'è da sperarlo, ma le indicazioni non sono molto positive, perchè è un governo ideologicamente liberista, e che non ha assolutamente la forza politica per affrontare con speranza di vittoria le innumerevoli corporazioni di cui è ancora composta la società economica italiana, per cui si può solo limitare a ridurre le spese a carico dei più deboli ed indifesi. Come ha fatto fin'ora.
Ci sarebbero poi da commentare uscite di incredibile acutezza come quella di Massimo Donadi, presidente dei deputati IDV:
Quella che sta facendo il governo è una spending review all'acqua di rose, giusta un ritocco di facciata, un buffetto sulle guance di qua e di là per non dare fastidio a nessuno. Non si fa quello che serve davvero, ovvero, agire sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica di questo Paese
che sarebbero bellissime parole, se fossero accompagnate da un elenco di tagli sul cuore improduttivo e parassitario della spesa pubblica. Che c'è, all'anima se non c'è... il problema è solo di accordarsi su quale è.
Potremmo magari incominciare dal suo stipendio e prebende connesse, Onorevole Donadi?

mercoledì 18 aprile 2012

Diamanti, fu la Mauro a comprarli

Da Repubblica.it:


Scandalo Lega, la vicepresidente di Palazzo Madama ha speso 100mila euro in preziosi. Un altro acquisto di 200mila euro dal senatore Stiffoni. L'ex tesoriere Belsito riconsegna pietre e lingotti.

Mi sembra evidente che in ogni caso, anche se si fosse in assenza di reato, questi signori guadagnino troppo, veramente troppo...
E' decisamente ora di tagliargli in modo consistente le "prebende", sotto ogni modo gli arrivino, perché i "modi" sono tanti, ed è spesso difficile rendersene conto, se non si è personalmente dentro alla "marmellata"...

martedì 3 aprile 2012

Storace contro Alemanno

Da Repubblica.it:

"Quando muore una persona, un credente prega. Ma non è obbligatorio piangere se si tratta di un assassino. E per Bentivegna non verso neppure una lacrima". Lo scrive su Facebook Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, sconfessando Alemanno, ex sodale di Storace ai tempi di An. Il sindaco era stato chiaro: "Dal Campidoglio l'ideatore dell'agguato di via Rasella avrà tutti gli onori". 
....
In un post viene riportata la notizia della morte con il commento: "Infame e assassino...Bentivegna pezzo di m.!". E il post ha ottenuto molti "mi piace". Lotta studentesca è legata al movimento di estrema destra Forza Nuova.

L'agguato di via Rasella fu un attentato, pienemante riuscito, contro militari tedeschi che occupavano Roma. Un atto di difesa partigiana.
Ma non avevo dubbi che chi si riconosce ancora nella cloaca del Fascismo possa considerare i partigiani dei pezzi di m...
Mi stupisco invece che questi relitti della storia possano avere ancora tanto spazio nella politica della Capitale d'Italia. Ma ripensando a chi era stato l'avversario di Alemanno alle ultime elezioni per il Sindaco di Roma, mi rendo conto che alla fine una ragione c'è sempre... è triste ma è così...